Lunedì 30 gennaio e martedì 31 gennaio Biblioteca e Archivio storico sono chiusi 

 


Fare politica nella società che cambia

MERCOLEDI' 1 FEBBRAIO 2023 alle ore 20.30

presso le sale conferenze di Palazzo Europa a Modena in via Emilia Ovest 101  

intervengono il presidente dell'Associazione "I Popolari" PIERLUIGI CASTAGNETTI e il direttore di "Famiglia Cristiana" DON STEFANO STIMAMIGLIO.

Curare la Democrazia. Conversazioni per una nuova stagione politica/3

Siamo giunti al terzo appuntamento della rassegna di incontri Curare la Democrazia. Conversazioni per una nuova stagione politica, organizzata dal Centro culturale Francesco Luigi Ferrari.

Gianfranco Baldini, Professore associato di Scienza Politica presso l'Università di Bologna, interviene nell'incontro in programma mercoledì 18 gennaio 2023 alle ore 21.00 a Modena, presso la Sala Paganelli di Palazzo Europa, intitolato "Populismo al governo. Come si combatte l'antipolitica".

Sulla nostra pagina Facebook è disponibile il video dell'incontro.

Filo diretto #5 - 23/12/2022
L'anno che verrà

Cari amici,

dopo i tempi difficili della pandemia, anche il 2022 ha messo a dura prova la nostra economia e la nostra società. Il conflitto scatenato dalla Russia di Putin ha fatto ripiombare l’Europa nell’incubo della guerra e ha amplificato la crisi energetica che già si faceva sentire nelle bollette di famiglie e imprese. Sullo sfondo il cambiamento climatico con la sua necessità di agire in fretta per salvare il nostro pianeta.

Siamo ormai entrati nel cambiamento di un’epoca: il mondo come lo conoscevamo prima sta scomparendo ma ancora non riusciamo a delineare i contorni di un futuro accogliente. In mezzo a queste trasformazioni, la politica fatica a ritrovare un suo significato, in Italia come altrove, rischiando di essere parte di uno spettacolo mediatico, più che vero luogo di analisi e soluzione dei problemi.

Qui sta il ruolo – fondamentale – di un centro come il Ferrari: studio, riflessione, progettazione, formazione, dialogo allo scopo di connettere la politica con le esigenze a cui siamo chiamati dalla realtà. E per farlo non possiamo stare schiacciati nel presente, ma dobbiamo riscoprire le nostre radici e capire come questa eredità possa indicarci strade nel tempo che siamo chiamati a vivere.

Il 2023 sarà per il Ferrari un anno importante. Celebreremo i cento anni dalla nascita di don Milani e l’occasione sarà utile per interrogarci sul mondo dell’educazione oggi, sulle povertà e le disuguaglianze che nascono dalla scuola, sulle sfide che incontrano scuole, famiglie e luoghi educativi. E ricorderemo i 90 anni dalla morte di Francesco Luigi Ferrari, la personalità popolare e antifascista che dà il nome al nostro centro, testimone di una politica alta, coraggiosa e ispirata dalla fede.

Cosa ci aspetta nel 2023? Fra gli inevitabili problemi di navigazione di un mare che già appare molto mosso, non possiamo dimenticare la potenza di un annuncio: «un bambino è nato per noi». Quel bambino è segno di una novità che non cessa mai di abitare le nostre vite, compresa la politica. Una novità che è già in noi e dobbiamo saper scoprire e coltivare. I migliori auguri per questa Novità, perché sappiamo viverla senza mai perdere la speranza! 

Buon Natale e felice anno nuovo!

Una politica per il futuro

Giovedì 15 dicembre 2022 alle ore 18.15 presso la Sala Paganelli di Palazzo Europa a Modena in Via Emilia Ovest 101

Presentazione del libro L'Ira del Riformista. 

Sono presenti gli autori Giulio Santagata, già Ministro per l'attuazione del programma del Governo Prodi II e Luigi Scarola, Responsabile pubblica amministrazione e economia sociale di Nomisma SPA.

Sulla nostra pagina Facebook è disponibile il video dell'incontro.

Curare la Democrazia. Conversazioni per una nuova stagione politica/2

Prosegue la rassegna di iniziative Curare la Democrazia. Conversazioni per una nuova stagione politica, organizzata dal Centro culturale Francesco Luigi Ferrari.



Stefano Ceccanti, Costituzionalista e già Parlamentare della Repubblica, interviene nel secondo incontro in programma giovedì 1 dicembre 2022 alle ore 21.00 a Modena, presso la Sala Gorrieri di Palazzo Europa, intitolato "Rianimare la partecipazione. Quali riforme per contrastare l'astensionismo".

Sulla nostra pagina Facebook nella sezione video è disponibile la diretta della conferenza.

Novembre 1922...Il popolare Giuseppe Santunione aggredito dai fascisti

Comune di Formigine - Istituto storico di Modena - Centro culturale Francesco Luigi Ferrari - Associazione di storia locale Ezechiello Zanni

Martedì 29 novembre, ore 20.30

Castello di Formigine, Piazza Calcagnini

 

100 ANNI FA…
AGGRESSIONE FASCISTA A FORMIGINE


Racconto dal Diario di Giuseppe Santunione
“del fatto avvenuto” il 30 Novembre 1922

 

Presentazione dell’Assessore alla cultura Marco Biagini
Introduzione storica di Fabio Montella
Interventi dei familiari di Giuseppe Santunione, Giulia Santunione e Beppe Manni
Coordina Metella Montanari dell’Istituto storico di Modena

Durante l'incontro interviene per un saluto Federico Covili, presidente del Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari

Curare la Democrazia. Conversazioni per una nuova stagione politica/1

Come Centro Ferrari abbiamo deciso di avviare un ciclo di incontri, che ci accompagnerà una volta al mese tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo, intitolato "Curare la Democrazia. Conversazioni per una nuova stagione politica".

L'idea di questa rassegna nasce dalla necessità di analizzare i principali problemi che affliggono il nostro sistema democratico provando a formulare alcune proposte per cercare di migliorare l'attuale situazione in termini di partecipazione dei cittadini alla vita politica del nostro Paese.

Si parte Lunedì 14 novembre 2022 alle ore 21.00 a Modena, presso la Sala Gorrieri di Palazzo Europa con il primo incontro intitolato "Costruttori di Futuro. Cosa fare dopo la pandemia e la guerra" che vedrà come ospite Mauro Magatti, sociologo economista e editorialista del "Corriere della Sera" e di "Avvenire".

E' disponibile il video dell'incontro.

Filo diretto #4 - 04/11/2022
Curare la democrazia

Dobbiamo dirlo: il risultato elettorale dello scorso 25 settembre non ha prodotto grandi sorprese. Sapevamo che sarebbe stato difficile per le forze di centrosinistra recuperare il distacco con la destra, soprattutto alla luce delle divisioni e della legge elettorale maggioritaria.

All’interno del risultato globale sono emerse poi alcune sorprese: l’affermazione di Giorgia Meloni a discapito degli alleati, la tenuta (rispetto ai sondaggi) del Movimento 5 Stelle, il risultato buono ma non eccezionale del terzo polo, le difficoltà del Partito Democratico. Su tutti questi fenomeni esperti e mass-media si sono soffermati a lungo. Un importante focus lo abbiamo fatto anche noi, grazie ai dati e alla relazione di Marta Regalia, nostra ospite il 5 ottobre.

Fra tutti gli spostamenti, ce n’è però uno di cui si parla colpevolmente poco: il crollo della partecipazione: solo il 64% degli aventi diritto ha votato, -9% rispetto alle scorse elezioni. È un fenomeno che viene da lontano e non è che l’ennesima dimostrazione di quanto il nostro sistema democratico fatichi a trovare le risposte adeguate al tempo che stiamo vivendo. Da una parte una società e mercato del lavoro che cambiano con una velocità e un’ampiezza sconosciuta; dall’altra una politica autoreferenziale ed istituzioni sempre più deboli.

Risultato: la nostra democrazia è malata. Una prima medicina può arrivare da una legge elettorale che restituisca più potere ai cittadini. Ma dobbiamo anche andare oltre, provando a leggere meglio i nostri tempi e ad avviare cure che agiscono in profondità.

Abbiamo bisogno di costruire una nuova prospettiva, di capire ciò che sta accadendo intorno a noi e fornire le giuste soluzioni. Ne abbiamo parlato anche il 26 ottobre, in occasione della nostra iniziativa a cento anni dalla Marcia su Roma: il rischio maggiore è chiudersi nei vecchi schemi e non capire i grandi movimenti che accadono davanti ai nostri occhi. Per farlo abbiamo bisogno di studio e di approfondimento.

Per questo abbiamo deciso di iniziare una piccola rassegna che porterà al Ferrari esperti in grado di aiutarci in una vera analisi. Due date sono già state fissate. Il 14 novembre avremo Mauro Magatti, sociologo ed economista alla Cattolica, nonché editorialista del Corriere della Sera e di Avvenire. Con lui parleremo della società in cui siamo immersi, dei cambiamenti in atto e dei valori da inserire nella politica per costruire un nuovo futuro.

L’1 dicembre avremo invece Stefano Ceccanti, costituzionalista ed ex deputato, che si concentrerà maggiormente sulle necessarie riforme per far ripartire una macchina democratica più efficiente e partecipata. Seguiranno poi altri incontri a partire da gennaio.

A proposito di lettura della realtà che ci circonda vogliamo infine segnalarvi una novità: il podcast Cronache Modenesi. Ogni settimana scegliamo le notizie a nostro avviso più significative apparse sulla stampa locale, le leggiamo e le esploriamo insieme, così da avere un’idea più chiara di ciò che si muove sotto il cielo di Modena.

100 anni dalla marcia su Roma

Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari in collaborazione con Istituto Storico di Modena e  Comitato per la Storia e le Memorie del Novecento del Comune di Modena
 
"100 anni dalla marcia su Roma. Popolari e Socialisti alla prova del fascismo"mercoledì 26 ottobre 2022 alle ore 18.30 presso la Sala Paganelli di Palazzo Europa a Modena in Via Emilia Ovest 101.
 
Sulla nostra pagina Facebook nella sezione video sono disponibili la diretta della conferenza e il servizio di Trc Tv.

Dopo le ultime elezioni

Gli italiani hanno deciso di svoltare a destra alle ultime elezioni politiche, ma per quanto durerà il forte consenso di Giorgia Meloni e la stabilità della coalizione che si appresta a governare il Paese?

Mercoledì 5 ottobre alle ore 18.30, presso la Sala Paganelli di Palazzo Europa a Modena in Via Emilia Ovest 101 intervento di Marta Regalia, Ricercatrice del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell'Università degli studi di Milano. 

Sono disponibili online le slide proiettate durante la conferenza e il video integrale dell'incontro.

BIBLIOTECA

La Biblioteca del Centro Ferrari si sviluppa intorno al patrimonio librario costituito nel corso degli anni a supporto delle attività del Centro e degli interessi specifici dei suoi membri. Oltre a questo nucleo originario la Biblioteca conserva, organizza e rende disponibili all'esterno i volumi provenienti da alcune consistenti donazioni di enti e di privati, come il Centro di formazione politica 'Alessandro Coppi', il lascito di Ermanno Gorrieri e il piccolo fondo, risalente agli inizi del Novecento, costituito dalla biblioteca dell'Associazione studenti medi San Giovanni Bosco, detta il Paradisino.

ARCHIVIO STORICO

L´Archivio storico «Francesco Luigi Ferrari», dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenzaarchivistica per l’Emilia-Romagna del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, raccoglie carte e documenti soprattutto sulla storia locale contemporanea e sul movimento cattolico modenese.

SEDE

Palazzo Europa - Via Emilia Ovest, 101 - 41124 Modena
Come raggiungerci

T.+39 059 334537

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CODICE FISCALE: 80019230368