Biblioteca e Archivio storico sono chiusi dal 6 al 31 agosto - Si riapre giovedì 1 settembre
 


Filo diretto #1 - Nel segreto dell'urna Dio ti vede (e Putin no)

Cari amici,

nemmeno il tempo di cominciare il cammino alla presidenza del Ferrari e, in questa estate rovente, ci siamo trovati immersi in una campagna elettorale. Si tratta di una novità quasi assoluta, visto che le ultime elezioni politiche in autunno sono state quelle del 1919: anni lontani e non molto felici.

Ma il richiamo che sento ancora più forte è con le elezioni del 18 aprile 1948, quelle in cui nacque il famoso slogan – coniato da Giovannino Guareschi – che, fra sacro e profano, si appellava alla coscienza degli elettori. In quelle elezioni gli italiani furono di fatto chiamati a fare una scelta di campo ben chiara: da una parte l’orbita occidentale, quella degli alleati anglo-americani; dall’altra parte l’Unione Sovietica di Stalin. Non sappiamo cosa sarebbe accaduto in caso di una vittoria del Fronte Popolare, ma sappiamo che la grande vittoria della DC segnò per l’Italia l’inizio di un periodo storico di prosperità in cui, fra i continui cambiamenti politici dei decenni successivi, mai nessuno mise in dubbio la collocazione internazionale dell’Italia, atlantica ed europea. Oggi potremmo entrare in una fase nuova. E non può essere un caso se gli uomini protagonisti della caduta del governo Draghi (Conte, Salvini e Berlusconi) sono anche quelli maggiormente implicati in vicinanze e simpatie più o meno manifeste con Mosca.

Dopo le elezioni del 2018, stravinte dai populisti, e una legislatura caratterizzata da cambi di scena e di casacca, l’Italia aveva trovato in Mario Draghi una guida autorevole e fieramente euroatlantica. Ma l’operazione distruttiva di Conte ha mandato in fumo due anni di lavori su campi più o meno larghi e quel poco di credibilità che era rimasta alla politica italiana. Ora i cittadini sono chiamati a scegliere direttamente chi vogliono essere e cosa vogliono diventare, in una campagna elettorale balneare che rischia di superare nuovi livelli di avanspettacolo. Il tutto mentre il quadro nazionale e internazionale è drammaticamente serio. Per capirci qualcosa di più, in questa situazione così complicata, abbiamo pensato di intervistare il prof. Salvatore Vassallo, ordinario di Scienze Politiche all’Università di Bologna e direttore dell’Istituto Cattaneo. Sono trenta minuti di grande lucidità che vi invitiamo ad ascoltare tra i nostri podcast su Spotify.

Qual è il compito che spetta al “mondo” del Centro Ferrari? Credo che il primo e più importante sia fare i conti con la realtà. Mai, come in questa legislatura, la politica è apparsa lontana dalle necessità dei cittadini. Necessità che sono destinate ad aumentare, diventando ancora più drammatiche: guerra, costo dell’energia e delle materie prime, strascichi del Covid, cambiamento climatico, disuguaglianze in aumento, inverno demografico, crisi educativa. La nostra società appare in grandissima sofferenza. O noi riusciremo a dare risposte politiche a tutte queste linee di crisi o rischiamo che i cittadini trovino risposte altrove.

C’è una campagna elettorale con cui fare i conti subito, schierandosi dalla parte dell’Europa e della democrazia liberale. E poi ci sono nuove prospettive da costruire dopo. E su questo il Centro Ferrari è pronto a fare la sua parte.

David Sassoli e l'associazione "La Rosa Bianca"

Lunedì 4 luglio 2022 alle ore 18.30 a Modena, presso la Sala Paganelli di Palazzo Europa in Via Emilia Ovest 101 

La Rosa Bianca nel percorso politico di David Sassoli

Intervengono l'On. Michele Nicoletti e l'On. Giorgio Tonini.

Modera il dibattito il giornalista Paolo Tomassone.

Un libro su Dario Mengozzi

Giovedì 19 maggio 2022 alle ore 20.45 a Modena, presso la Sala Gorrieri di Palazzo Europa in Via Emilia Ovest 101, viene presentato il libro

Dario Mengozzi. Pensiero forte, a bassa voce, di un cattolico-democratico
(Modena, Artestampa, 2022)

All'iniziativa, organizzata dalla Fondazione Sias, intervengono, oltre a Walter Williams autore del libro, Luigi Marino, Pierluigi Castagnetti e Romano Prodi, a cui sono affidate le conclusioni.

Poco prima dell'evento avverrà l'intitolazione delle sale conferenze a Luigi Paganelli e Dario Mengozzi.

Disponibili video dell'incontrogalleria fotografica.

Aldo Moro, un incontro per ricordare

Mercoledì  11 maggio 2022 alle ore 20.00 a Modena, presso la Sala Gorrieri di Palazzo Europa in Via Emilia Ovest 101, incontro organizzato dalla Fondazione Sias in collaborazione con il Centro culturale Francesco Luigi Ferrari e la Fondazione Ermanno Gorrieri

La concezione della democrazia in Aldo Moro

Partecipa l'On. Giuseppe Fioroni, presidente dell'ultima Commissione parlamentare d'inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro nonchè autore dei volumi "Aldo Moro. Una lezione di democrazia" e "Le idee di Aldo Moro. Gli anni del centro-sinistra e la contestazione del '68"

Intervengono Mons. Giuliano Gazzetti (Vicario Generale Arcidiocesi di Modena), Sen. Giovanni Manzini (già Segretario Provinciale DC di Modena), Federico Covili (Consigliere Comunale di Zocca), Gian Domenico Tomei (Presidente della Provincia di Modena)

 

 

Sono disponibili il video dell'incontro e la galleria fotografica.

BIBLIOTECA

La Biblioteca del Centro Ferrari si sviluppa intorno al patrimonio librario costituito nel corso degli anni a supporto delle attività del Centro e degli interessi specifici dei suoi membri. Oltre a questo nucleo originario la Biblioteca conserva, organizza e rende disponibili all'esterno i volumi provenienti da alcune consistenti donazioni di enti e di privati, come il Centro di formazione politica 'Alessandro Coppi', il lascito di Ermanno Gorrieri e il piccolo fondo, risalente agli inizi del Novecento, costituito dalla biblioteca dell'Associazione studenti medi San Giovanni Bosco, detta il Paradisino.

ARCHIVIO STORICO

L´Archivio storico «Francesco Luigi Ferrari», dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenzaarchivistica per l’Emilia-Romagna del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, raccoglie carte e documenti soprattutto sulla storia locale contemporanea e sul movimento cattolico modenese.

SEDE

Palazzo Europa - Via Emilia Ovest, 101 - 41124 Modena
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