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Centro culturale Luigi ferrari

 Benvenuti!

 

 

 

 

 

 

 

Osservatorio regionale sul Costo del Credito

Il report

"Osservatorio regionale sul costo del credito"

è disponibile in formato pdf
(predisposto per la stampa fronte/retro)

E' possibile leggere e scaricare il rapporto in versione integrale o summary cliccando sui seguenti link:



- Osservatorio Regionale sul Costo del Credito.pdf

- Osservatorio Regionale sul Costo del Credito. Summary.pdf


Il report descrive i principali risultati dell’Osservatorio Regionale del Costo sul Credito (ORCC) promosso dalla Caritas italiana e dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica e realizzato in collaborazione con il Centro culturale Francesco Luigi Ferrari.
L’ORCC vuole essere un supporto informativo su base regionale, capace di porre sotto osservazione i principali fenomeni connessi all’impatto del costo del credito sulle condizioni economiche delle famiglie italiane, con particolare riferimento alle reali capacità di accesso al credito bancario per l’acquisto dell’abitazione.

Bancarella

Bancarella aggiornamento 24 agosto 2010

 

 

 

Bancarella aggiornamento 13 settembre 2011

 

In questa sezione trovate un elenco di libri usati che il Centro Ferrari, possedendone già una copia o per motivi di spazio e di razionalizzazione interna delle raccolte, mette a disposizione di tutti gli interessati.
Il costo di ogni volume è di 1 o 2 euro.
Il ricavato dalla vendita verrà utilizzato per nuove acquisizioni di libri e periodici.

Per informazioni e per una conferma sui titoli disponibili contattate la biblioteca:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Agricoltura ad una svolta. - Roma : [s.n.], 1969. - p. 645-786 ; 24 cm.(( numero speciale de La Bonifica anno XXIII novembre/dicembre 1969

 

Politica culturale e regioni : intervento pubblico e sociologia del campo culturale / Giovanni Bechelloni. - Milano : Ed. di Comunita, [1972]. - 297 p. ; 19 cm.

 

I problemi dell'economia italiana, superamento della crisi e nuove prospettive di sviluppo sociale : convegno nazionale di studi DC : Perugia, 9/12 dicembre '72.... - Roma : Cinque lune, 1973. - 3 v. ; 23 cm .

3: L'assemblea generale / presidente: Pasquale Saraceno. - Roma : Cinque lune, [1973]. - 363 p. ; 24 cm

 

La scuola trasparente: itinerario di una esperienza : un libro sulla scuola modenese / di Benito Bagni. - Modena : STIG, 1974. - 155 p. ; 21 cm .

Gli anziani nella comunita / Franco Foschi. - Roma : Cinque Lune, c1975. - 229 p. ; 18 cm

Il sindacato dell'autonomia : l'evoluzione della Cisl nella pratica e nella cultura / Guido Baglioni. - Bari : De Donato, 1975. - 283 p. ; 21 cm

Una proposta al Paese / Benigno Zaccagnini. - Firenze : Vallecchi, \1976!. - 106 p. ; 19 cm. (5 copie)

Ricerca e sperimentazione nell'insegnamento della religione : lezioni tenute dal prof. Lucio Guasti al corso per insegnanti di religione tenuto a Brescia a cura dell'UCD nei giorni 17-19 giugno 1975. - Brescia : Franciscanum, 1976. - 79 p. ; 21 cm .

Emigrare dall'Emilia Romagna : atti e documenti del Convegno ACLI sul fenomento dell'emigrazione emiliana verso l'estero, Bologna, 7 marzo 1976 / introduzione di Innocenzo Siggillino. - <Bologna> : ACLI [etc.], 1976. - 184 p, <2> c. di tav. ripieg. ; 22 cm. ((Compl. del tit. dalla cop.

Evangelizzazione e promozione umana : atti del convegno ecclesiale : Roma, 30 ottobre-4 novembre 1976. - Roma : AVE, 1977. - 533 p. ; 21 cm. ((In testa al front.: Conferenza episcopale italiana.

Attilio Piccioni e la sinistra popolare / Gabriella Fanello Marcucci. - Roma : Cinque lune, 1977. - 182 p. ; 21 cm.

Il martirio di Aldo Moro : cronaca e commenti sui 55 giorni piu difficili della Repubblica / Gustavo Selva ; Eugenio Marcucci. - Bologna : Cappelli, c1978. - 187 p. : ill. ; 19 cm (4 copie)

Droga e scuola : una proposta educativa. - Milano : Masson, 1978. - 278 p.

Società politica e società civile in Italia : prospettive oltre la crisi : atti del 1. Convegno, Bologna, 22 ottobre 1977 / Istituto regionale di studi politici Alcide De Gasperi ; A. Ardigò ... [et al.] ; edizione e presentazione a cura di Paolo Colliva. - Bologna : Cappelli, [1978]. - 155 p. ; 21 cm. (1 copie)

 

Europa senza veli : a due voci il rapporto sulla CEE prima e dopo l'elezione del nuovo Parlamento / di Gustavo Selva, Mauro Langfelder ; presentazione di Adolfo Sarti. - Bologna : Cappelli, 1979. - 122 p. ; 20 cm.

Primo rapporto sull'industria dell'Emilia-Romagna. - [Bologna] : Regione Emilia-Romagna, 1979. - 205 p. ; 24 cm.

Progetto Appennino : ipotesi programmatica / Regione Emilia-Romagna, Giunta regionale. - ?S.l.? : ?s.n.?, 1979. - 118 p. ; 24 cm .

Dizionario geografico storico statistico commerciale degli stati di s. m. il re di Sardegna estratto delle voci riguardanti la Sardegna: provincia di Cagliari
Angius, Casalis
Cagliari : Amministrazione provinciale : Editrice Sardegna, 1980
3 voll. : ill. ; 22 cm. ((Ripr. facs. dell'ed.: Torino : G. Maspero, 1833-1840

Assetto territoriale dell'economia dell'Emilia-Romagna e problemi di riequilibrio. - \Bologna! : Dipartimento bilancio programmazione e affari generali, 1980. - 229 p. : ill. ; 24 cm. ((Con un'appendice cartografica.

Trent'anni CISL a Modena : la nascita della Unione sindacale provinciale ed i suoi congressi dal 1950 al 1980. - Modena : Teic, 1980. - 205 p. : ill. ; 21 cm ((Contiene: Origini e sviluppo del sindacato libero a Modena, di Nicola Antonetti; L'Unione attraverso i suoi congressi dal 1950 al 1980. (4 copie)

 

Un cattolico democratico : Alessandro Coppi / a cura del Centro culturale Francesco Luigi Ferrari. - Modena : Teic, 1981. - 67 p. : ill. ; 21 cm. (6 copie)

 

Laborem exercens : lettera enciclica / Giovanni Paolo 2. - [Bologna : EDB, stampa 1981!. - 63 p. ; 19 cm. ((Pretit. come compl. - Estr. da: Il regno-documenti.

Le nuove frontiere della formazione / a cura del Centro di Studi Sociali per l'Educazione Permanente. - Bologna : Gruppo Consiliare Democratico Cristiano, 1982. - 85 p. ; 20 cm. ((A piè del front.: Gruppo Consiliare Democratico Cristiano Regione Emilia-Romagna.

 

Cultura e ideologia del popolarismo : Micheli, Ferrari, Donati / Giorgio Campanini. - Brescia : Morcelliana, [1982]. - 89 p. ; 23 cm (2 copie)

Le tossicodipendenze a Udine: verso un programma di prevenzione atti del Corso La prevenzione delle tossicodipendenze, Udine 1981-1982
Udine : a cura dell'Unità sanitaria locale n. 7 udinese, 1983
272 p. ; 20 cm

Il Partito popolare in Emilia-Romagna, 1919-1926 / a cura di Alessandro Albertazzi, Giorgio Campanini ; introduzione generale di Paolo Colliva. - Roma : Cinque lune, 1983- . - v. ; 21 cm. (Contiene 2 monografie)

1 : Le esperienze provinciali. - Roma : Cinque lune, 1983. - 504 p. ; 21 cm. ((In testa al front.: Istituto regionale di studi politici Alcide De Gasperi (2 copie)

2 : I protagonisti. - Roma : Cinque lune, 1987. - IX, 373 p. ; 22 cm. ((In testa al front.: Istituto regionale di studi politici Alcide De Gasperi, Bologna. - Cfr. BNI 88-5940. (2 copie)

Con Cristo nella Chiesa per la vita del mondo : lettera pastorale ai diocesani di Modena e Nonantola / Santo Quadri. - Modena : Teic, stampa 1984. - 86 p. ; 23 cm. ((In testa al front.: 8. Centenario della dedicazione del Duomo di Modena, 1184-12 luglio-1984. (2 copie)

La sfida dell'ingegneria genetica : tra scienza e morale / Carlo Cirotto, Salvatore Privitera. - Assisi : Cittadella, [1985]. - 205 p. ; 19 cm.

Salute: un diritto garantito? : indagine di opinione sul funzionamento del Servizio Sanitario in Emilia-Romagna / [a cura della] Democrazia Cristiana Emilia-Romagna. - Bologna : Democrazia Cristiana Emilia-Romagna, 1985. - 70 p. ; 24 cm.

I numeri parlano chiaro : le giunte di sinistra sprecano denaro : atti del Convegno Le politiche della spesa negli enti locali dell'Emilia-Romagna : Crest hotel, 12 maggio 1984. - \Bologna! : Democrazia cristiana-Emilia-Romagna, stampa 1985. - 152 p. ; 23 cm. ((Tenuto a Bologna. \\I (5 copie)

Insieme per un cammino di riconciliazione : contenuti, metodo e programma del 2. convegno ecclesiale Riconciliazione cristiana e comunita degli uomini : Conferenza episcopale italiana, Roma, 22 febbraio 1985, Festa della Cattedra di s. Pietro. - Bologna : Dehoniane, stampa 1985. - 63 p. : ill. ; 21 cm.

Intervista sulla DC / Ciriaco De Mita ; a cura di Arrigo Levi. - Roma \ecc.! : Laterza, 1986. - 202 p. ; 18 cm. (2 copie)

Famiglia e legislazione : prospettive e proposte della Democrazia Cristiana>> 1. - [S.l.! : DC/SPES, stampa 1986 (Roma : Arti grafiche italiane). - 93 p. ; 21 cm.

Lavoro scelto o lavoro probabile : una indagine empirica sulla occupazione precaria in Emilia-Romagna / L. Benedetti, M. La Rosa, C. Pasini. - Milano : F. Angeli, ©1987. - 224 p. ; 22 cm. ((In testa al front.: Unione regionale camere di commercio dell'Emilia-Romagna.

Scuola e scienza : il progetto della DC : atti della Conferenza nazionale sui problemi dell'istruzione e della ricerca promossa dall'Ufficio Scuola e Ricerca della Dc (Bologna, 19-21 dicembre 1986) : documento approvato dalla Direzione nazionale della Dc l'11 febbraio 1987, relativo alle conclusioni politiche e programmatiche della conferenza nazionale di Bologna. - Roma : Cinque lune, 1987. - 369 p. ; 22 cm.

Conferenza organizzativa : Giardini Naxos, 2-3-4-5 aprile 1987 / Confcooperative. - Roma : Soet & Gat, pref. 1987. - 306 p. ; 25 cm. ((Atti del Convegno.

Sollicitudo rei socialis : lettera enciclica del sommo pontefice Giovanni Paolo 2. nel ventesimo anniversario della Populorum progressio. - Bologna : EDB, stampa 1988. - 59 p. ; 21 cm. \\51 (2copie)

Dossier droga / a cura di Stefano De Martis. - [Roma] : DC/SPES, [1989]. - 163 p. ; 21 cm.

Pensioni, lavoro, equita : effetti della formula di calcolo della pensione : flessibilita, mobilita e diversificazione dei percorsi lavorativi, distribuzione del monte risorse destinato alle pensioni / rapporto della Commissione per l'analisi dell'impatto sociale dei provvedimenti normativi (febbraio 1990). - \Roma! : Presidenza del consiglio dei ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, [1990?]. - 132 p. ; 24 cm.

Gli affreschi della Chiesa di S. Lazzaro / Pericle di Pietro, Carlo Ceccarelli, Laura Lolli ; coordinato da Vincenzo Testa. - Modena : s. n.!, 1990 (Modena : Artestampa). - 79 p. : ill. ; 24 cm.

La Bhagavad-gita cosi com'e / con testo sanscrito originale, translitterazione in caratteri romani, traduzione letterale, traduzione letteraria e spiegazioni di A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada. - [S.l.! : The Bhaktivedanta Book Trust, c1990. - XL, 853 p., [32! p. di tav. : ill. ; 22 cm.

Zaccagnini / Corrado Belci ; prefazione di Achille Silvestrini. - Brescia : Morcelliana, 1990. - 111 p., [20! p. di tav. : ill. ; 23 cm. (1 copie)

Autonomia, università e enti di ricerca / a cura di Eugenio Marinello. - Firenze : MCS, \1991!. - 138 p. ; 21 cm. (4 copie)

La politica e le Res novae : nuova società in Europa, conoscerla, orientarla : il contributo della Democrazia cristiana alla 41. settimana sociale dei cattolici italiani. - \S. l.! : SPES, stampa 1991 (Roma : Abete). - 271 p. ; 22 cm. (2 copie)

Conferenza provinciale programmatica e organizzativa : 15-16-17 marzo 1991, Palazzo Europa : atti. - [S. l. : s. n., 1991?] (Modena : Lito-tipografia Paltrinieri). - 189 p. : ill. ; 21 cm. (5 copie)

Educare alla legalità : nota pastorale / Commissione ecclesiale Giustizia e pace. - Bologna : EDB, \1991!. - 24 p. ; 21 cm. (2 copie)

Economie locali e immigrati extracomunitari in Emilia Romagna / un'indagine empirica a cura di E. Minardi e S. Cifiello. - Milano : Angeli, ©1991. - 364 p. ; 22 cm. ((In testa al front.: Unione regionale Camere di commercio dell'Emilia-Romagna.

Il valore del gruppo : indagine sui rapporti tra adolescenti e parrocchie / Claudio Baraldi, Maura Casini. - Milano : Giuffrè, ©1991. - XXII, 248 p. ; 23 cm.

Percorsi di povertà e reti di servizi / a cura di Giovanni Sarpellon. - Milano : F. Angeli, ©1991. - 175 p. ; 22 cm.

La riforma istituzionale e le politiche per un nuovo regionalismo / a cura di Renzo Ruffini ; con la collaborazione di Patrizia Bruschi e Gabriella De Pietra. - \Bologna! : Edizioni di documentazione del Consiglio regionale dell'Emilia Romagna, 1991. - 128 p. ; 24 cm.

La solidarietà nella Costituzione italiana : tema elaborato dagli studenti delle scuole secondarie superiori, dell'università e dell'Accademia militare di Modena in occasione del concorso loro riservato nel 40. anniversario della Costituzione. - Modena : Mucchi, stampa 1991. - 173 p. : ill. ; 24 cm.

Ai militari / Sergio Pignedoli ; a cura di Ugo Bellocchi. - Reggio Emilia : Centro Cardinal Pignedoli, 1992. - 106 p. : ill., 3 ritr. ; 25 cm. (2 copie)

Formapolitica : materiali di lavoro per le scuole di formazione all'impegno sociale e politico / Gino Mazzoli. - Roma : Idea Duemila, 1992. - 196 p. ; 21 cm. (3 copie)

Adottare un bambino : una guida pratica all'adozione internazionale da una esperienza di vita vissuta / Roberto Bartolini. - Bologna : Calderini, 1993. - XI, 122 p. ; 21 cm.

Milano-Palermo : la nuova resistenza / Nando dalla Chiesa ; a cura di Pietro Calderoni. - [Roma] : L'Unità ; [Milano] : Baldini & Castoldi, stampa 1994. - 191 p. ; 19 cm. ((Suppl. al n. 66 dell'Unità del 19-3-1994. - Ed. f.c. riservata ai lettori e abbonati dell'Unità.

La legislazione regionale per la famiglia : problemi e prospettive / Pierpaolo Donati, Riccardo Prandini. - \Bologna! : Barghigiani, stampa 1995. - 278 p. ; 22 cm.

Modena e le medie città d'Europa : uno studio sui vantaggi localizzativi / Giuseppe Fiorani. - Modena : Comune, 1995. - 161 p. ; 21 cm. ((Seguono appendici. - In testa al front.: Comune di Modena, Settore attività economiche.

Razionalità economica e solidarietà / Antonio Fazio. - Roma \etc.! : Laterza, 1996. - XI, 106 p. ; 17 cm. ((Scritti vari.

Il costo del vivere : Nord e Sud a confronto / Luigi Campiglio. - Bologna : il mulino, \1996!. - 177 p. ; 21 cm. ((Segue: Appendici.

Aldo Moro : l'intelligenza applicata alla mediazione politica / Guido Formigoni. - Milano : Centro Ambrosiano, [1997!. - 81 p. ; 19 cm. (1 copia)

Scuola, università, formazione professionale e mercato del lavoro. Statistiche 1997 / [Osservatorio del mercato del lavoro Regione Emilia-Romagna] - 1992-1997. - Bologna : CLUEB, [1992-1998] - 4 v. ; 22 cm. ((Annuale. - In cop.: Assessorato formazione professionale, lavoro, scuola e universita. - L'editore varia. - Non pubblicate: 1994 e 1996.

Il Borgo 1977-1997 : vent'anni di attivita culturale, vent'anni di confronto politico nella societa parmense / a cura di Eugenio Caggiati ; con interventi di Andrea Borri ... [et al.]. - [S.l. : s.n.], stampa 1997 (Parma : Tecnografica). - 191 p. : ill. ; 25 cm. ((In testa al front.: Il Borgo, circolo culturale. (6 copie)

Progetto per un sistema di valutazione della condizione economica e sociosanitaria per l'accesso ai servizi: centro diurno, casa protetta, servizio di assistenza domiciliare, assegno di cura, interventi economici. - Modena : Comune, 1997.- 47 p. ; 24 cm. ((In cop.: Comune di Modena, Assessorato ai servizi sociali; Osservatorio su disagio e risorse sociali.

Le condizioni economiche degli anziani : 7. rapporto CER-SPI / \a cura di! Daniele Pace, Stefano Pisani ; promosso dal Sindacato pensionati italiani CGIL e realizzato dal Centro Europa ricerche ; introduzione di Giorgio Ruffolo. - Roma \etc.! : Laterza, 1998. - 174 p. ; 21 cm.

Guida 1998/99 per l'informazione sociale
Coordinamento nazionale comunità di accoglienza
Capodarco di Fermo : Comunità edizioni, stampa 1998
468 p. ; 21 cm.

L'Europa conviene : l'intervento comunitario in Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna / Pierluigi Castagnetti. - Reggio Emilia : Pozzi, \1999!. - 175 p. ; 21 cm.

Il coraggio di percorrere nuove vie : un progetto politico dei neopopolari e dei cattolici democratici / Bartolomeo Sorge, Franco Mangialardi. - Milano : Area politica popolare, [1999!. - 64 p. ; 21 cm. (2 copie)

Analisi e riflessioni sui processi di disagio, povertà e esclusione sociale presenti a Modena / Comune di Modena Assessorato alle politiche sociali Osservatorio su disagio e risorse sociali. - Modena : Ufficio stampa del Comune di Modena, [2000?]. - 120 p. ; 24 cm.

Promuovere la progettualità del volontariato : riflessioni sulla progettazione sociale dei centri di servizio per il volontariato in Emilia-Romagna / Maurizio Serofilli. - Milano : F. Angeli, 2001. - 256 p. ; 23 cm. ((In testa al front.: Comitato di gestione del fondo speciale per il volontariato presso la Regione Emilia-Romagna.

I media per l'animazione / Gianna Cappello, Lucio D'Abbicco. - Leumann, \Rivoli! : Elledici, ©2002. - 133 p. ; 21 cm.

Plus valori : la responsabilità sociale dell'impresa / Giovanni Moro, Alessandro Profumo ; a cura di Oreste Pivetta. - Milano : Baldini & Castoldi, \2003!. - 141 p. ; 21 cm.

 

Il sistema Parma tra presente e futuro : atti della ricerca e del convegno promosso dal Circolo Il Borgo ... - [S.l. : s.n.], 2003 (Parma : Tecnografica). - 115 p. ; 24 cm.

Questione di crocifisso / Rinaldo Paganelli. - Bologna : EDB, °2003!. - 64 p. : ill. ; 21 cm.

Limes limitis: nuove e vecchie frontiere : cd multimediale e mostra fotografica sulla mobilità umana / di Giuseppe Lanzi. - Bassano del Grappa : Sisifo Italia, 2005. - 1 CD-ROM ; in contenitore 19 cm + 1 fasc. ([12] c. ; 18 cm). ((Requisiti del sistema: Windows 98, Pentium 2, 64 MB o sup.; Power Macintosh G3, 9.2, 64 MB RAM o sup. - Titolo della fonte; precede il tit.: Humanitas, Missionari e laici scalabrini; ASCS Agenzia sclabriniana per la cooperazione e lo sviluppo. - Contiene la riedizione di: frontiere, borders, fronteras. - Pubbl. nell'ambito delle celebrazioni del centenario scalabriniano. - Allegato a: Vita. (2 copie)

Uscire dall'invisibilità : bambini e adolescenti di origine straniera in Italia / [coordinamento editoriale Laura Baldassarre, Laura Verderosa]. - Roma : Unicef, stampa 2005. - 180 p. : ill. ; 28 cm. + 1 CD-ROM. ((In front.: Caritas italiana, Unicef. (2 copie)

I colori dell'incontro : ascoltare, osservare e discernere per agire : riflessioni per i dieci anni del Centro d'ascolto e prima accoglienza Buon pastore, 1994-2003 / Diocesi di Forli-Bertinoro ; Caritas diocesana di Forli-Bertinoro. - [S. l. : s. n.], stampa 2005 (Forlimpopoli : Nuova Tipografia). - 61 p. : ill. ; 21 cm.

Le Camere dell'economia : da quarant'anni in rete, per lo sviluppo. - [Bologna] : Unioncamere Emilia-Romagna, stampa 2005. - 202 p. ; 24 cm.

 

La citta vulnerabile : le fragilita, il disagio e i servizi sociali in provincia di Piacenza / a cura di Paolo Rizzi, Massimo Magnaschi, Paola Schiavi. - Piacenza : Berti, stampa 2007. - 317 p. ; 24 cm. ((In cop.: Provincia di Piacenza - Osservatorio delle politiche sociali; Universita cattolica del Sacro Cuore - Laboratorio di economia locale; Caritas diocesana di Piacenza-Bobbio.

 

I fondi pensione / Riccardo Cesari. - Bologna : Il mulino, [2007]. - 146 p. ; 20 cm. ((Supplemento a: Il sole-24 ore.

 

 

 

 

Occupiamo l'Emilia / Film inchiesta

 

 

OCCUPIAMO L'EMILIA è il film inchiesta dei tre giornalisti Stefano Aurighi, Davide Lombardi e Paolo Tomassone sull'avanzata della Lega Nord in Emilia-Romagna.
Sul blog del film sono disponibili il trailer, la rassegna stampa aggiornata e le informazioni per mettersi in contatto con gli autori.


Il video è stato realizzato anche con il contributo del Centro F. L. Ferrari.

Messaggio di Mona El Sayed

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI

Messaggio inviato da Mona El Sayed, General Manager di Fair Trade Egypt, il 12 ottobre 2011, per spiegare le ragioni che l’hanno spinta ad annullare il suo viaggi in Italia, organizzato nel quadro di Equopertutti Altromercato

 

Cari amici di Altromercato e cari amici Italiani,

 

Saluti dall’Egitto in piena rivoluzione! Spero che stiate tutti bene! Oggi mi sarebbe piaciuto molto essere lì con voi, ma purtroppo non sono potuta venire a causa delle tristi vicende che sono successe nel mio paese domenica scorsa.

Anche se non sono lì presente, colgo l’occasione per condividere con voi alcune delle cose che siete venuti ad ascoltare.



Ecco a voi una rapida panoramica del quadro egiziano e di quello che sta succedendo:
Il messaggio più importante vorrei consegnare a voi oggi è: la nostra rivoluzione non è ancora finita.
Molte persone pensano che la nostra rivoluzione si sia conclusa a febbraio quando Mubarak si è dimesso, ma questo non è vero. Molti processi sono in corso in Egitto, ogni giorno, anche se i sui media internazionali non se ne parla molto, anche per il fatto che sono molti gli argomenti caldi all’ordine del giorno.

Tutto ciò rende il potere delle parole delle persone come voi e me molto importante per il mondo affinché la verità possa emergere.


In primo luogo tenete presente che gli egiziani nel gennaio del 2011 non si ribellarono ad una sola persona (Mubarak), ma si ribellarono ad un intero REGIME, un regime dittatoriale, caratterizzato da corruzione e ingiustizia sociale.

Questo è il motivo per cui, fino al momento in cui non avremo raggiunto la certezza di aver intrapreso la strada della democrazia e acquisito gli strumenti per arrivare alla giustizia sociale, continueremo la nostra rivoluzione.


La seconda cosa da tenere a mente e che molti si stanno domandando è chi siamo "Noi"? Chi sono quelli che portano avanti questa rivoluzione? E la mia risposta è: siamo semplicemente cittadini egiziani singoli che amano e vogliono liberare l'Egitto, noi non siamo politici, non siamo organizzati in partiti e non abbiamo un leader. Stiamo l
avorando e agendo insieme con un solo obiettivo: vogliamo “pulire” e ricostruire l'Egitto. Noi rappresentiamo diverse ideologie (liberali, progressisti, islamici e altri), ma questi non ha alcuna importanza in questo momento...noi lavoriamo tutti insieme per liberare l'Egitto.


Vediamo c
he cosa sta succedendo?

Il quadro politico non è roseo, ma neppure troppo negativo... stiamo vivendo molti eventi positivi e molte situazioni preoccupanti e ora proverò a condividerne alcune con voi:

 

Gli attori chiave:


1 - Il popolo egiziano:


- La massa in rivolta
- Gli inattivi pro - rivoluzione
- Gli inattivi contro la rivoluzione
- Coloro che ancora godono dei privilegi del vecchio regime
- Coloro che ancora non si sono resi conto di ciò che è successo ancora!
2 – Il Consiglio militare (che attualmente controlla il paese) e l'esercito;
3 - Il nuovo governo;
4 - I componenti del vecchio regime…che combattono ancora molto duramente
5 - I partiti politici (vecchi, che sono inutili e per lo più corrotti e i nuovi che stanno cercando di emergere)
6 - Pressioni da parte di soggetti internazionali e regionali che non vogliono questa rivoluzione continui


Sfide politiche che stiamo affrontando:

- La realtà della nuova politica in Egitto, è ancora troppo simile alla vecchia. Il regime di Mubarak non è ancora acqua passata; sta ancora ostacolando la rivoluzione in corso con grande forza e non si arrenderà facilmente. Stanno cercando di tornare sulla scena politica (sia il presidente, che i parlamentari che i politici a livello locale) ma con facce e nomi nuovi.
- I militari non stanno mantenendo la promessa di rivoltarsi contro il governo a favore della popolazione civile. Stanno cercando di rimanere in una posizione neutrale, ma noi stiamo cercando di portali dalla nostra parte sperando che possano essere accanto al popolo.
- Il popolo egiziano è ancora governato dalla “legge di emergenza”... questa è una delle nostre maggiori frustrazioni, contro cui abbiamo cominciato a protestare già 8 mesi fa. E lo stiamo ancora facendo.

- I nuovi partiti politici stanno cercando di strutturarsi e trovare un loro posto nelle manifestazioni di piazza per partecipare ed essere in prima linea…ed è un compito molto ruolo per la strada con la gente ed essere impegnato...è un compito molto intenso.


Cosa siamo riusciti ad ottenere fino ad ora:

Anche se ci sono ancora molto lavoro da fare, le frustrazione sono molte perché speravamo che la ricostruzione dell’Egitto sarebbe stata più veloce e facile, dobbiamo riconoscere i numerosi successi ottenuti fino ad ora.

A mio avviso, anche se potrei menzionare tanti risultati politici che materiali in Egitto da gennaio ad oggi, il risultato più importante sono le persone e il cambiamento in molti egiziani, perché sono questi gli elementi decisivi che cambieranno il paese un po’ per volta.

 

Come popolo:

- Milioni di persone con i loro gesti ribelli hanno infranto la barriera della paura ... .. almeno quei milioni di egiziani che hanno aderito alla rivoluzione non hanno più paura della polizia, degli arresti e di nient’altro. Siamo liberi dal di dentro.
- Abbiamo riscoperto il potere dei giovani e delle donne egiziane.... E 'stato sorprendente vedere come i giovani che tutti consideravano isolati e distaccati dal paese si sono dimostrati disposti a dare veramente la vita per amore dell'Egitto. Nessuno credeva che questo potesse accadere. Allo stesso modo è stato straordinario vedere le donne così impegnate e ora tutti parlano del forte ruolo che esse hanno giocato nella rivoluzione dall'inizio fino ad oggi.

-         Abbiamo ritrovato la dignità come egiziani .... Di fronte a noi stessi dopo una lunga umiliazione a causa del vecchio regime e nei confronti della nostra regione e del mondo.
- Abbiamo acquisito una maggiore voglia di partecipare e una maggiore consapevolezza soprattutto dal punto di vista politico.

-        
- Abbiamo ricominciato a sorridere…Gli egiziani, che per natura sono persone dotati di grande senso dell'umorismo, lo avevano perso prima del gennaio 2011 e in qualche modo dopo l’inizio della rivoluzione abbiamo ripreso a sorridere.
Così vedete milioni di egiziani si sono liberati delle loro paure, hanno riacquisto la dignità rubata loro, si sono ripresi il sorriso e soprattutto la speranza di essere chi siamo e vivere in modo dignitoso, orgogliosi e pace .... Non è forse un grande risultato?

 

Dal punto di vista politico:

- le dimissioni di Mubarak, il Parlamento è stato sciolto e la costituzione decaduta;
- abbiamo cambiato governo, anche se non lo riteniamo un risultato soddisfacente e lavoreremo per cambiarlo ancora.

- la tortura e altre pratiche inumane sono state messe in luce e il ministero della sicurezza interna (polizia) è in via di ristrutturazione anche se procede lentamente.

- il vecchio regime è sotto giudizio;

- i governatori sono stati cambiati;

- Corte ha approvato la fine del National Democratic Party (NDP) (partito corrotto del vecchio regime) e le sue competenze dovrebbero passare in capo al governo. Stiamo discutendo una legge per evitare che coloro che ne facevano parte entrino nella vita politica del paese per lo meno nei prossimi anni.

- Sono stati istituiti nuovi partiti politici sono istituiti (di cui 3 che sono liberali moderati e che includono i giovani della rivoluzione)

- sono stati indetti molti scioperi per far saltare teste di uomini corrotti nelle università, sindacati e organizzazioni e fabbriche.


Perché io non sono con voi oggi:

Come detto ci sono giorni di buoni e giorni cattivi ... Domenica scorsa è cominciato un periodo duro e quando ciò accade, credo che l'Egitto abbia bisogno di ognuno dei suoi figli e figlie di affrontare il male e fare in modo di tornare in carreggiata per raggiungere gli obiettivi della rivoluzione. Io credo che essere qui in Egitto è un dovere da cui non mi posso sottrarre.
In breve domenica scorsa ha avuto luogo un incidente tra i molti verificati a causa del Consiglio militare o degli uomini del vecchio regime o entrambe insieme con l’obiettivo di spargere fango sulla rivoluzione e farla apparire come qualcosa di negativa in modo da far perdere loro la fiducia in essa.
Essi stanno cercando di arrestare gli sviluppi e cambiamenti che la rivoluzione sta cercando di portare avanti, non vogliono che l'Egitto intraprendere la strada della democrazia. L'unica differenza nel caso dell’incidete della scorsa domenica è che le violenze è stata scatenata in modo troppo duro e ha comportato la morte di almeno 25 egiziani innocenti e migliaia feriti.


Ecco la dinamica: un gruppo di cristiani, (in totale sono il 9% della popolazione Egitto), sostenuto da molti musulmani, ha organizzato un corteo pacifico per protestare contro alcune violazioni dei diritti Cristiani e per chiedere l’ottenimento di altri diritti fondamentali. Durante la manifestazione, il gruppo è stato circondato dalle forze armate, è così esplosa la violenza e la situazione è diventata molto calda e sanguinosa...I militari hanno attaccato ... le cause e le ragioni che li hanno mossi non sono ci chiare, ma quello che sappiamo per certo è che è stato un modo per attaccare la rivoluzione.


Noi comunque non ci fermeremo, questa settimana stiamo lavorando per un cambio del governo e affinché i responsabili di quelle violenze paghino. Tutti noi abbiamo un ruolo in questo.


La mia ultima riflessione:

La domanda non è dove sta andando l'Egitto? O se raggiungerà i suoi obiettivi attraverso la rivoluzione? ... La domanda è: quando ciò avverrà? Perché siamo sicuri, prima o poi, ci riusciremo. Siamo molto determinati, è un nostro diritto e lo otterremo.



Una nota molto personale:

Vorrei ringraziare voi (squadra di Altromercato, ma anche molti italiani) per il vostro sostegno personale per me e per la rivoluzione egiziana da quando ci siamo incontrati lo scorso gennaio.

La maggior parte di voi sanno che sono rimasta bloccata in Italia per i primi giorni della rivoluzione e vorrei dirvi che siete stati quelli che hanno dato senso al mio essere lì e siete stati l'unico motivo per cui sono riuscita a sopravvivere a stare lontano dall'Egitto. Se non fosse stato per il vostro interesse nel sentire da me i racconti sull'Egitto e la sua rivoluzione e tutto il vostro aiuto nel mettermi in contatto con i media e la gente in Italia ... il mio viaggio in Italia sarebbe stato del tutto inutile per il mio popolo egiziano. Ha dato un senso e una missione ai miei giorni in Italia e io vi sono molto grata.

[…]
Questa rivoluzione è sicuramente la cosa migliore che sia mai successo a me e molte migliaia di egiziani. Ha portato la speranza, una missione e un ruolo al nostro amato Egitto. Un paese che vi invito a visitare non solo a sentire la storia e la cultura ma anche di sentire l'amore e la determinazione della sua gente.


Grazie ancora.


Mona El-Sayed

 

 

 


Date: 12 Oct 2011

Dear friends of CTM & Italy,

Greetings from revolting Egypt! I hope my message finds you all well & I wish I were with you today if it had not been for the sad happenings that took place in our country last Sunday. Even though I am not with you, I would like to take this chance offered to me through the kindness of Elisa Dolci to translate, to share with you some of what you were kindly anxious to hear.

A quick overview of the Egyptian picture and what is going on:

The most important message I would like to deliver to you today is: Our revolution is not over yet. Many people think that our revolution ended in February when Mubarak stepped down but this is not true. A lot is going on in Egypt, each and every day even though international media is not communicating enough as they have other more hot topics in the world to focus on. This makes the power of words of the individuals like you and me very important for the world to know the truth.

First keep in mind that Egyptians did not revolt in Jan 201 against a person (Mubarak), we revolted against a REGIME, a regime of corruption, dictatorship and social injustice. That is why until we reach a confidence that we are on the road of democracy and in the way of bringing social justice we will keep revolting.

The second thing to keep in mind and which many are asking about is who are the “We”? Who are those revolting? And my answer is: We are simply individual Egyptians who love & want to free Egypt, we are not politicians, or organized by parties or even have a leader. We work and link together only by the one motivation that we want to clean and re-build Egypt. We represent different ideologies (liberal, left, Islamic & other) but these does not matter at the point…. We work together some way or another to free Egypt.

What is happening?

The political picture is not too rosy but also not too black… there is a lot of good and bad that are happening and herein I try to share with you part of it:

The Key Players:

1-      The Egyptian people:

-          The Revolting mass

-          The idle – pro revolution

-          The idle – criticizing group

-          The old regime beneficiaries

-          Those not realizing what happened yet!!!

2-      The military council (currently the president) & the army;

3-      The new government;

4-      The remaining old regime members… who are fighting really hard

5-      Political parties (old who are useless and mostly corrupt & new who are trying to emerge)

6-      International and regional pressures that do not want this revolution to continue

Political challenges we are facing:

-          The reality on the new political Egypt, it is still too similar to the old. Mubarak Regime is not a history yet; it is fighting the revolution really hard and will not surrender easily. They are trying to come back to the political scene (as president and parliament members and local councils) but with different faces and names.

-          The military is not turning the government over to the civilians as it promised to do. They are trying to stay there but we are fighting back & determined to have it civic ruling.

-          The people of Egypt are still under the emergency law … one of the main frustrations we protested back about 8 months ago. We are protesting against that still.

-          New political parties are trying to set themselves up and find a role in the street with the people and be engaged… one very hectic task.

But what did we achieve so far:

Even though there are still so much to be done and there is a lot of frustration & wishes that re-building Egypt would have gone faster and smoother, there is so much we have achieved so far. And in my opinion and though there are a lot of political and material successes that we achieved in Egypt since January till now but the most important achievements are the people and the change in many Egyptians because these are the ones that will change the country one bit at a time.

The People:

-          Revolting millions broke the barrier of fear….. at least those millions of Egyptians who joined the revolution are not afraid anymore not from police, arresting or anything. We are liberated from within.

-          Re-discovering the power of young Egyptians and women…. It was amazing to see how young people who everyone saw that they are so isolated and have been de-attached from the country are willing to really give their lives in love of Egypt. No one believed this could happen. It was also so amazing how to see women are so involved and everyone now is talking about the strong powerful role the women had in the revolution from the beginning till now.

-          Regained Egyptian dignity…. In front of ourselves after a long humiliation by the old regime and in front of our region and the world.

-          Increased involvement and awareness especially politically.

-          We are laughing again J …. The Egyptians who by nature are people of great sense of humor had lost that before Jan 2011 & somehow since the revolution started we are back laughing all the time.

So you see at least millions of Egyptians have broke their fear, gained back our dignity, our smile and above all the hope to be who we are and live in dignity with pride and peace…. Isn’t that just a great achievement?

Political:

-          Mubarak stepping down, parliament cancelled & constitution dropped;

-          Government changed even though not exactly satisfactory but we will change it again J;

-          The interior security ministry (Police) torture and bad practices are mostly discovered & restructuring is happening even though slowly;

-          Old regime trials;

-          Governors changed;

-          Court approved the end of the National Democratic Party (NDP) (corrupted party of the old regime) and its assets should go to the government. We are now discussing law to prevent those who were in it to be part of the political life for the coming few years at least.

-          New political parties are set up (including 3 that are moderate liberal and including young people of the revolution)

-          A lot of strikes to change corrupted heads in universities, syndicates and bug organizations and factories.

Why I am not with you today:

As mentioned there are days of good and days of bad… Last Sunday we started some days of bad and when that happens, I believe Egypt need every one of its sons and daughters to correct the bad and get it back on the track of achieving the revolution demands. I believe just being here in Egypt is a duty that I cannot fail to do.

What happened in brief last Sunday is one accident of many that have been happening by either the military council or old regime men or both together to make the revolution look bad to all the Egyptians and to make them lose faith in it. They are trying hard to stop the developments & change the revolution is trying to make, they do not want Egypt to really take the road to democracy. The only difference in that Sunday accident is that the violence erupted too hard and it got bloody as at least 25 innocent Egyptians were killed & thousands hurt.

It was a group of Christians, (in total they are 9% of Egypt populations), supported by many Muslims, demonstrating in an organized & peaceful march to protest against some violation for the Christens rights & demand some basic ones of them. While in the demonstration and though surrounded by the army forces, violence erupted & things turned bloody and military officers attacked… the whole cause and reasons are not clear to us but what we know for sure was that it was a way to attack the revolution.

We will not stop and we are pushing this week to change the government and hold those responsible of the violence accountable. So each person has a role here.

My Last Statement:

The question is not where is Egypt going? Or if it will achieve its revolution objectives?... The question is when would it do that? Because we are sure sooner or later we would achieve it. We have very high determination and we have the right to go there and we will.

 

A Very Personal Note:

On a very personal note, I would like to thank you (CTM team but also lots of Italians) for your personal support to me & to the Egyptian revolution since we met last January and as the revolution started. Most of you know that I was stuck in Italy for the first few days of the revolution & I would like to tell you that You were the ones that gave meaning and the only reason I managed to survive being away from Egypt. If it had not been for your interest to hear from me about Egypt and its revolution and all the help you made to link me to media and people of Italy… I would have been totally useless for my Egyptian people. You gave a meaning and a mission to my days in Italy and I am so grateful to you. I am more grateful to Elisa, Gaga & Giorgio and CTM staff for their role. I am especially in debt to Elisa and Gaga who translated my words to you in passion and truth that I cannot forget.

Fair Trade Egypt is also grateful to CTM and in its support to our artisans by purchasing from us. Please buy all the Egyptian products they imported because we want to send them more and more J Another special thanks to Daniella and her team.

This revolution is surely the best thing that ever happened to me and many thousands of Egyptians. It brought hope and mission and a role to our beloved Egypt. A country that I invite you to come and visit not only to feel history & culture but also to feel the love and determination of its people.

Thanks again.

Mona El-Sayed

 

Lettera aperta alla Regione Emilia-Romagna sui ticket

Lettera aperta alla Regione Emilia-Romagna sui nuovi ticket per farmaci, visite ed esami

Con questa lettera si intende far presente, da una parte, che il sistema di welfare regionale dovrebbe essere caratterizzato da un maggior tasso di equità e, dall’altra, migliorare l’informazione su un tema tanto importante quanto difficile da affrontare come, appunto, l’equità.

Il recente provvedimento della Regione Emilia-Romagna in merito ai nuovi ticket per farmaci, visite ed esami rivela alcune grossolane sviste su temi ampiamente noti nella letteratura specialistica e nelle prassi degli Enti erogatori di servizi.

Pur consapevoli della complessità del problema si intende evidenziare alcuni aspetti che non sembrano presenti nella regolamentazione dei ticket e che forse sono poco conosciuti dall’opinione pubblica:

La qualità del benessere di una persona dipende, nel bene come nel male, anche dal proprio nucleo familiare. Ciò è tanto più vero se si considera la situazione economica. È facilmente intuibile che uno stesso reddito, ad esempio di 20.000 euro, ha un impatto diverso se il nucleo familiare è composto da una sola persona piuttosto che da 2, 3 o più persone. Questa regola elementare è stata completamente ignorata dal provvedimento regionale in quanto si considera il reddito complessivo lordo del nucleo familiare fiscale sul fronte della produzione del reddito e non su quello della sua redistribuzione.

Altro problema noto riguarda la natura del reddito, in quanto si continua a considerare il solo reddito complessivo lordo mentre sul fronte delle entrate ci sono altri redditi non soggetti ad imposta che tuttavia concorrono a formare il cosiddetto reddito netto. Colpisce anche il fatto che non si faccia riferimento ad un anno specifico per cui paradossalmente una persona potrebbe autodichiarare un reddito degli anni in cui c’era ancora la lira.

A questo punto viene spontaneo chiedersi perché non è stata applicata una legge regionale che, pur pensata per l’ambito sociale, prevede l’utilizzo del cosiddetto Isee (indicatore della situazione economica equivalente) che oltre a considerare i redditi considera anche il patrimonio, in quanto concorre a definire la situazione di ricchezza o meno di un soggetto, e soprattutto prevede un coefficiente numerico basato sulla numerosità e sulla composizione del nucleo familiare che consente, appunto, di confrontare famiglie diverse. Ci si riferisce all’art. 49 della L. R. n. 2 del 12 marzo 2003, “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, che rispetto alla compartecipazione al costo delle prestazioni prevede che il “Consiglio regionale, con propria direttiva, definisce i criteri per la determinazione del concorso da parte degli utenti al costo delle prestazioni del sistema integrato, sulla base del principio della progressività in ragione della capacità economica dei soggetti e nel rispetto dei principi di cui al d.lgs. 31 marzo 1998, n. 109”.

Un altro fattore di iniquità è rappresentato dal numero esiguo delle fasce. Una tariffazione progressiva per classi di reddito è tanto più iniqua quanto minore è il numero della fasce in quanto un cittadino con una situazione economica di poco superiore al limite previsto dalla soglia si trova a pagare tanto quanto il cittadino con una situazione economica di poco inferiore al limite superiore dello stesso scaglione. Si potrebbe obiettare che non ci sono grandi differenze tra i ticket per le diverse fasce, ma questo risulterebbe vero solo nei casi di un uso occasionale di farmaci e non lo è per coloro che, soggetti a malattie croniche, devono ricorrere sistematicamente alla cura farmacologica e al monitoraggio del loro stato di salute, che su base annua si traduce in cifre tutt’altro che trascurabili.

Infine ci si chiede il modo con il quale sono stati individuati i valori soglia delle fasce, se cioè essi tengono conto della reale situazione in Emilia-Romagna sia per quanto riguarda la distribuzione del reddito sia rispetto alle diverse tipologie di cittadini dal punto di vista dello stato di salute, quindi della necessita di farmaci, visite, esami.

Per evitare di aumentare il grado di iniquità già presente nella società regionale, tra l’altro acuito dalla perdurante crisi economica, si ritiene necessario un lavoro congiunto tra Regione e Associazionismo, sull’esempio di quanto si sta facendo su altri provvedimenti, anche per evitare facili scorciatoie come quella adottata in altre Regioni che hanno lasciato al cittadino la facoltà di scegliere tra reddito individuale e reddito familiare in base ad un proprio calcolo di convenienza. Niente è più iniquo che fare parti uguali tra diseguali.

Associazione Venite alla Festa

Famiglie per l’accoglienza

Fondazione Ceis

Centro culturale Francesco Luigi Ferrari

Comunità Casa Regina della Famiglia

Comunità Familiare della Tenerezza

Comunità Cooperativa sociale Paideia

 

Modena, ottobre 2011

 

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Biblioteca

La Biblioteca del Centro Ferrari si sviluppa intorno al patrimonio librario costituito nel corso degli anni a supporto delle attività del Centro e degli interessi specifici dei suoi membri. Oltre a questo nucleo originario la Biblioteca conserva, organizza e rende disponibili all'esterno i volumi provenienti da alcune consistenti donazioni di enti e di privati, come il Centro di formazione politica 'Alessandro Coppi', il lascito di Ermanno Gorrieri e il piccolo fondo, risalente agli inizi del Novecento, costituito dalla biblioteca dell'Associazione studenti medi San Giovanni Bosco, detta il Paradisino.

 

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Archivio Storico

 

L´Archivio storico «Francesco Luigi Ferrari», dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenzaarchivistica per l’Emilia-Romagna del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, raccoglie carte e documenti soprattutto sulla storia locale contemporanea e sul movimento cattolico modenese.

 

 

 

 

 


Vittorino Carra Solidarietà ONLUS

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