2003/19 - Osservatorio sulle Povertà. Rapporto 2002. Caritas di Modena e Carpi

 

Contenuti

PRESENTAZIONE A CURA DI MONS. BENITO COCCHI

 

Parte prima

LA VOCE DEI CENTRI D’ASCOLTO

A cura dei Direttori del servizio Porta Aperta di Modena, Carpi e

Mirandola

 

1. IL 2002 A MODENA

di Marco Roncaglia

 

2. IL 2002 A CARPI

di Stefano Facchini

 

3. IL 2002 A MIRANDOLA

di Loretta Tromba

 

Parte seconda

L’ANALISI STATISTICA DEI DATI

A cura di Matteo Giorgini

 

4. PASSAGGI COMPLESSIVI 2002

 

4.1 MODENA

4.2 CARPI

4.3 MIRANDOLA

4.4 ANALISI PRIMI CONTATTI

4.5 UNO SPUNTO DI RIFLESSIONE

 

5. SESSO

 

5.1 MODENA

5.2 CARPI

5.3 MIRANDOLA

5.4 ANALISI PRIMI CONTATTI

 

6. LA DISTRIBUZIONE PER ETÀ

 

6.1 MODENA

6.2 CARPI

6.3 MIRANDOLA

6.4 ANALISI NUOVI ARRIVI

 

7. CITTADINANZA

 

7.1 MODENA

7.2 CARPI

7.3 MIRANDOLA

7.4 ANALISI PRIMI CONTATTI

 

8. LIVELLO DI ISTRUZIONE

 

8.1 MODENA

8.2 CARPI

8.3 MIRANDOLA

8.4 ANALISI PRIMO CONTATTO

 

9. CONDIZIONE PROFESSIONALE

 

9.1 MODENA

9.2 CARPI

9.3 MIRANDOLA

9.4 ANALISI NUOVI ARRIVI

 

10. IL NUCLEO FAMILIARE

 

10.1 MODENA

10.2 CARPI

10.3 MIRANDOLA

10.4 ANALISI NUOVI ARRIVI

 

11 CONDIZIONE ABITATIVA

 

11.1 MODENA

11.2 CARPI

11.3 MIRANDOLA

11.4 ANALISI NUOVI ARRIVI

 

12. CONCLUSIONI

 

12.1 IL CONFRONTO CON IL 2001

 

Parte terza

TERZO CENSIMENTO NAZIONALE DEI SERVIZI

SOCIO ASSISTENZIALI COLLEGATI

CON LA CHIESA CATTOLICA

DIOCESI DI CARPI E MODENA – NONANTOLA

 

Premessa

Principali caratteristiche

Aspetti giuridici

Iscrizione a registri pubblici

Aspetti relativi alla direzione dei servizi

Aspetti economici

Personale utilizzato

Rapporti con la Chiesa

Rapporti con le realtà del territorio

Conclusioni

 

RIFLESSIONI PASTORALI SULLA LEGGE

BOSSI-FINI

 

 

IN COLLABORAZIONE CON:

CENTRO CULTURALE "F. L. FERRARI"

 

Il Rapporto 2002 dell'Osservatorio sulle povertà

è stato curato dal Gruppo di lavoro permanente composto da:

Anna De Gobbi, Stefano Facchini, don Adriano Fornari,

Matteo Giorgini, don Douglas Regattieri,

Marco Roncaglia, Loretta Tromba

e coordinato da Gianpietro Cavazza.

Quaderno del Ferrari n. 19

 

Osservatorio sulle Povertà

Rapporto 2002

Caritas di Modena e Carpi

 

LA SANATORIA DELLE ILLUSIONI

 

Presentazione

a cura di Mons. Benito Cocchi

 

Ancora una volta i dati forniti dall’Osservatorio sulle Povertà

– raccolti dalle Caritas diocesane di Modena e Carpi ed elaborati

dal Centro Ferrari – ci convincono della necessità di tenere monitorato

i fenomeni relativi a vecchie e nuove povertà nelle nostre cittàE ciò

non solo per capire le caratteristiche e le tendenze delle situazioni di

povertà, ma per orientare l’intervento di aiuto che le diverse realtà

istituzionali, associative ed ecclesiali possono offrire per queste persone

in difficoltà.

Il fatto stesso che siano in aumento le richieste di aiuto e ascolto

di italiani e stranieri che si trovano in situazione di disagio è indice

di una situazione generale che accresce il numero delle persone

che “non ce la fanno” a stare dentro l’attuale processo di sviluppo

sociale, economico e culturale. Un dato emerge con forza: tra le

domande dei nuovi poveri non ci sono solo quelle di tipo economico

o abitativo, ma anche di carattere relazionale: richieste che denunciano

la solitudine di molte persone e la mancanza di integrazione

rispetto al tessuto sociale.

Anche attraverso questa puntuale analisi della situazione, fatta

dall’osservatorio, la Chiesa modenese e carpigiana intendono stare

al fianco di chi è povero e sollecitare tutti, istituzioni, società civile e

la stessa comunità ecclesiale a tutelare i diritti fondamentali delle

persone in condizione di bisogno.

Si tratta anzitutto di cogliere, dietro i tanti appelli che giungono

dalle situazioni, un compito che investe la società nel suo complesso.

Accettando il principio dell’interdipendenza che lega ogni persona

al suo prossimo, si potranno sviluppare quelle virtù dell’amicizia

e della solidarietà che stanno alla base della convivenza umana.

Una città che offra tanti servizi materiali, ma che non sia

at-tenta al bisogno che ha la persona di essere accolta ed ascoltata,

non sarebbe una città a dimensione umana. Perché mettere al centro

le persone e il servizio loro dovuto significa fare della città il luogo

dell’incontro dove ognuno si realizza come persona e come cittadino.

SEDE

Palazzo Europa - Via Emilia Ovest, 101 - 41124 Modena
Come raggiungerci

T.+39 059 334537
F.+39 059 829056
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CODICE FISCALE: 80019230368